| CONCERTI
- The Cranberries: 5
luglio - Ippodromo delle
Capannelle
- Ligabue: 9
luglio - Stadio Olimpico
- Baustelle + Nina Zilli:
14 luglio
- Ippodromo delle Capannelle
- Skunk Anansie: 15
luglio - Ippodromo Capannelle
- Mario Biondi: 15
luglio - Cavea Auditorium
Parco della Musica
- Paolo Nutini: 18
luglio - Cavea Auditorium
Parco della Musica
- Afterhours: 21
luglio - Ippodromo Capannelle
- Litfiba Reunion: 22
luglio - Ippodromo Capannelle
- Simply Red: 24
luglio - Cavea Auditorium
Parco della Musica
- Patti Smith: 28
luglio - Teatro Romano Ostia
antica
- Giovanni Allevi: 31
luglio - Cavea Auditorium
Parco della Musica
- Guns n' Roses: 4
settembre - Palalottomatica
- U2: 8
ottobre - Stadio Olimpico
- Michael Bublè:
23 ottobre
- 2010 Palalottomatica
- Daniele Silvestri -
Orchestra di P.zza Vittorio: 27
Luglio 2010 - Ippodromo
Capannelle
- Pooh: 27
novembre (ultimo concerto)
- Palalottomatica
EVENTI
Roma Fiction Fest 2010:
dal 5 al
10 luglio 2010 - Saranno
diverse le location dedicate all'evento:
l’Auditorium Conciliazione, la Multisala
Adriano, la Sala Tesi della Lumsa (che ospiterà
l’Industry Week) e il Villaggio della
Fiction di fronte a Castel Sant’Angelo.
Gay Village 2010: dal
17 giugno al 12 settembre 2010
- il Parco Ninfeo di Roma ospiterà
la nona edizione del Gay Village. Appuntamento
all'Eur con cinema all’aperto, teatro,
musica, incontri, sport, discoteca. Il 17
giugno saranno Emanuela Aureli e il gruppo
di Ibiza Los Monstruos, a inaugurare la
manifestazione. Sarà invece la Disco
Music anni ’80 ad aprire eccezionalmente
domenica del 20 giugno, la stagione musicale
del Gay Village con i Village People.
La Città in Tasca a Roma:
dal 26 giugno
al 18 luglio - Torna a Roma,
dal 26 giugno al 18 luglio 2010, la 16esima
edizione de La Città in Tasca, rassegna
per i più piccini, che quest'anno
ricorda il trentesimo anniversario dalla
morte di Gianni Rodari. Il Parco degli Scipioni,
protetto dalla splendida cornice delle antiche
Mura Aureliane tuttavia riserva ancora numerose
sorprese a chi si avventura ne La Città
in Tasca: questa fortunata manifestazione,
ha in serbo anche tanti laboratori legati
alla manualità ed in generale al
contatto di tipo esperienziale tra i giovanissimi
e le arti. Ogni giorno dalle 17.00 alle
23.00 il Parco degli Scipioni ospiterà
bambini e ragazzi dai 3 ai 12 anni: ad accogliere
il giovane pubblico ci saranno artisti,
animatori, attori, clown e giocolieri che
coinvolgeranno genitori e bambini in percorsi
di fantasia e creatività fatti di
gioco, creazioni e divertimento. Spettacoli,
musica, danza, cinema, radio, attività
ludiche, giochi di abilità, giochi
sportivi, promozione della lettura, laboratori
espressivi e tanto altro ancora allieteranno
i pomeriggi di questa piccola città
immersa nel verde e tutta dedicata ai bambini
e ai ragazzi. Tante le attività di
successo che ritornano e tante anche le
iniziative che rinnovano le proposte ludiche,
sportive e culturali. Gli spettacoli saranno
legati al circo, al teatro di strada, al
teatro di figura e al teatro «classico»,
con Compagnie di ambito internazionale provenienti
da Brasile, Francia, Israele. . La rassegna
cinematografica è quest'anno dedicata
agli animali nel cinema, tema quanto mai
ricco di suggerimenti e lungometraggi tutti
da vedere.
Fiesta 2010: Dal
24 giugno 2010 al 15 agosto 2010,
torna a Roma, l'appuntamento con Fiesta,
il Festival Internazionale di Musica e Cultura
Latino Americana a Roma, che si terrà
all'Ippodromo di Capannelle. Sarail cantautore
Caetano Veloso, in concerto il 17 luglio
2010, uno degli ospiti di punta dell'edizione
numero sedici del festival 100% Latino.
Straordinari nomi internazionali hanno composto
l’offerta musicale di Fiesta in questi
anni. E altrettanto varia e allettante sarà
la programmazione di quest’anno, altro
atteso live è quello di Don Omar
l'8 luglio 2010.
FIERE/ESPOSIZIONI
7^ BIENNALE INTERNAZIONALE DI ANTIQUARIATO
DI ROMA:
Dal primo
al 10 ottobre 2010, Palazzo
Venezia accoglierà la settima edizione
della "Biennale Internazionale di Antiquariato
di Roma", l'ormai classico appuntamento
di alta qualità che mette a confronto
i grandi antiquari italiani e stranieri.
D'eccezione, naturalmente, il contesto della
Manifestazione: ad ospitare il meglio dell'antiquariato
italiano ed europeo sono, infatti, i saloni
del Piano Nobile di quella che in antico
fu la sede dell'Ambasciata della Serenissima
alla Corte dei Papi. Palazzo Venezia è
stato concesso dalla Soprintendenza Speciale
per il Patrimonio Storico, Artistico ed
Etnoantropologico e per il Polo Museale
della città di Roma, Soprintendenza
che assicura anche la propria collaborazione
scientifica alla perfetta riuscita dell'importante
iniziativa. Negli scorsi mesi, infatti,
è stata formalmente costituita, per
volontà di Roberto Cecchi, Segretario
Generale del Ministero BBCC,l'Associazione
Biennale Internazionale di Antiquariato
di Roma.
MOSTRE
Pio Pullini: fino
al 5 settembre, Palazzo
Braschi- Illustrazioni, acquerelli e dipinti
realizzati da Pio Pullini dal 1906 allo
scoppio della Grande Guerra; dal 1920 al
1922 e dal 1934 alla sua morte. Circa 90
opere esposti a Palazzo Braschi nella mostra
''Il realismo ironico di Pullini'' aperta
fino al 5 settembre che, come spiega l'assessore
alla Cultura del comune di Roma, Umberto
Croppi''raccontano la storia di quel periodo
attraverso le espressioni dei suoi personaggi''.
''Gli acquerelli in mostra sono solo una
parte dei 130 acquistati nel 2005 dal Comune
e dal Museo di Roma - spiega all'ADNKRONOS
Maria Elisa Tittoni direttrice del palazzo
e tra le curatrici della mostra - da qualche
anno volevamo valorizzare questo illustratore
che tocca diverse corde della satira e dell'ironia''.
Kutlug Ataman: fino
al 12 settembre, MAXXI -
Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo
- Noto internazionalmente per le intense
video-installazioni sospese tra fiction
e documento, Kutlug Ataman esplora con il
suo lavoro la natura complessa dell’identità
personale e collettiva, esaminando il modo
in cui le persone creano e riscrivono le
proprie storie mentre si raccontano agli
altri. Le sue opere esprimono sentimenti
di profonda intimità e allo stesso
tempo affrontano anche vaste tematiche sociali.
In Mesopotamian Dramaturgies, ad oggi il
progetto più ambizioso dell’artista,
presentato al MAXXI nella sua interezza,
il tema della costruzione dell’identità
investe un’intera area geografica,
quella terra di mezzo tra Oriente e Occidente,
sospesa tra modernizzazione e tradizione,
globalizzazione e persistenza delle culture
locali, rappresentata dalla Turchia contemporanea.
Un paese dove, come ricorda Ataman, «è
stato deciso con una rivoluzione che la
nuova identità nazionale doveva essere
occidentale e laica».
Mescolando invenzione e realtà,
dramma e humour, riferimenti alla storia
dell’arte italiana e leggende mediorientali,
tecnologia sofisticata e vecchi televisori,
Ataman tesse, attraverso gli otto lavori
in mostra, una fitta rete di riferimenti
storici, politici, sociologici, iconografici
che restituiscono la complessità
dei cambiamenti che hanno interessato la
Turchia nell’ultimo secolo.
Allo stesso tempo l’artista rimanda
alla storia del modernismo occidentale e
alla definizione di quei «valori europei»
spesso chiamati in causa per giudicare il
suo paese, mettendone in discussione la
pretesa di universalità e ponendo
un interrogativo oggi strategico non solo
per la Turchia: se sia possibile o meno
dare luogo a modernità alternative
a quella occidentale.
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